Tra le periferiche di un computer non può mancare uno scanner. Importante mezzo per tradurre testi ed immagini tradizionali in file digitali, lo scanner è indispensabile per lavori non solo grafici ma anche nel settore editoriale, documentale e giornalistico in generale.

Esistono scanner piani di formato A4 e scanner per diapositive 35 mm. Importante, per giudicare la qualità di uno scanner, è la risoluzione. Quest’ultima è divisibile in risoluzione ottica e interpolata. La prima determina la definizione di dettagli e particolari che saranno archiviati e la cui misurabilità è in punti per pollice, ovvero si conteggia in dpi. Più la risoluzione è alta , maggiore sarà la eventualità di archiviare file di grandi dimensioni con immagini e tracce più nitide.La risoluzione interpolata con un software può raggiungere i 19200×19200 punti per pollice.

Ma un’altra caratteristica importante, da tenere in considerazione quando si acquista uno scanner, è la profondità di colore. Questo indica la quantità di informazioni che digitalmente lo scanner utilizza per ogni colore. Tale misura di valore si esprime in bit per ogni colore e negli scanner varia tra i 16 e i 48 bit.

Lo scanner della CANON – CANOSCAN 9000 F, abbina un’ottima risoluzione ottica di 9600×9600 dpi  con una eccellente profondità di colore a 48 bit. L’unico dato leggermente fra le righe per uno scanner piano a colori formato A4 (incluso adattatore per pellicole), è il peso che registra 4,6 kg. Il prezzo di listino è di 233 euro.