Amazon ha brevettato una nuova tecnologia che permette di sbloccare lo smartphone grazie al riconoscimento dell’orecchio. Rispetto ad oggi, l’idea del colosso di Seattle è quella di rivoluzionare un settore in cui impronte digitali e riconoscimento facciale rappresentano l’unico strumento all’avanguardia per proteggere il proprio dispositivo.

Gli smartphone e i tablet sono dispositivi che contengono al loro interno, sempre di più, informazioni sensibili. Proprio per questo motivo, molto spesso, viene suggerito di utilizzare un sistema di protezione adeguato. Le principali aziende, quindi, hanno realizzato tecnologie quali riconoscimento facciale e impronte digitali che sono state sempre più spesso apprezzate dal grande pubblico.

Tuttavia c’è chi la pensa diversamente come Amazon. Infatti, il colosso nel settore e-commerce ha creato un nuovo brevetto che permette di immaginare una tecnologia in grado di riconoscere la forma del nostro padiglione auricolare con l’esito di sbloccare lo smartphone ogni volta che viene fatta una telefonata. Gli algoritmi alla base di tutto ciò effettuano una “scansione” di una fotografia scattata dalla fotocamera frontale, ogni volta che lo smartphone viene appoggiato sull’orecchio.

Quindi, la forma dell’orecchio viene analizzata e poi confrontata con quella impostata di default dall’utente. Un meccanismo molto simile alle impronte digitali, visto che anche le linee dell’orecchio umano sembrano essere uniche per ogni individuo.

Grazie allo sblocco per smartphone basato sul riconoscimento dell’orecchio sarà sempre più semplice poter effettuare determinate azioni quotidiane, anche se lo sblocco tramite impronta digitale o riconoscimento facciale continueranno ad essere quelli più utilizzati. Infatti, gli smartphone sono per buona parte del tempo tra le nostre mani e sempre più raramente li appoggiamo all’orecchio per effettuare chiamate. Sarà interessante, quindi, scoprire se Amazon deciderà di continuare ad investire su questa tecnologia e implementarla sui futuri smartphone.