Quando ho visto il video virale lanciato da Samsung per promuovere il kit evolution, in distribuzione da questo mese in Italia per 299 euro, sono rimasto sbigottito. Si può essere più folli di così? Per carità, il video è pure interessante e fatto bene, in termini tecnici, e oltre 10 milioni di view in dieci giorni lo dimostrano. Come si fa però, mi chiedo, a promuovere un componente per la TV spingendo l’idea che questo non farà altro che peggiorare l’effetto della TV sulla famiglia?
Nel video una casalinga frustrata sogna di applicare l’evolution kit al marito reso troglodita dalla TV, giusto per usare i termini usati da Skande a cui, a differenza mia, l’operazione di marketing è piaciuta. Essendo appassionato di personal branding non possono non restare indifferente davanti a un’operazione così folle.
Guardate i numeri: i dislike sono più dei like e con oltre 10 milioni di persone che hanno visto il video solo a poco più di duemila è venuta voglia di mettere un like. Qualche mese fa Futura Pagano ci parlava di come misurare la brand awarness: direi che questo è un indicatore. Insomma, se il risultato dell’evolution kit è che tuo marito ti spegne i sogni con una scoreggia..
E infatti, leggetevi i commenti lasciati sotto il video. Chiamarlo fail è poco!