Niente novità sul fronte mobile per Samsung al CES 2015, che non ha portato sul palcoscenico della kermesse di Las Vegas tablet, smartphone o altri device portatili. Una fiera sottotono dunque per l’azienda sudcoreana? No, anzi: il Presidente e CEO della società, BK Yoon, ha puntato forte sull’Internet Of Things, una sorta di nuova filosofia che invita tutti (utenti e altre aziende) ad approcciarsi alla tecnologia in maniera più aperta e far sì che questa sia totalmente funzionale e adattabile alla vita e alle esigenze dell’uomo.

Sulla base di questa nuovo modo di pensare, Samsung prevede che entro il 2017 tutte le televisioni saranno in grado di connettersi al web, e nei prossimi 5 anni ogni dispositivo della società sudcoreana sarà capace di collegarsi ad internet e verrà creato un ecosistema intercomunicante tramite sensori. Per raggiungere questo avveniristico obiettivo, nel 2015, Samsung investirà 100 milioni di dollari.

Sul palco del CES non si è però parlato solo di Internet of Things, ma sono stati presentati alcuni nuovi device: in primis i televisori curvi SUHD TV, che offrono un’ottima qualità dell’immagine grazie alla tecnologia dei nano-cristalli e diverse funzioni smart per mezzo del sistema operativo proprietario Tizen. La grande versatilità di Tizen trasforma le tv Samsung in un vero e proprio centro di controllo del sistema di intrattenimento casalingo. Queste tv sono disponibili in tre varianti, JS9500, JS9000 e JS8500, e vanno da 48 a 88 pollici.

Novità anche sul fronte audio: Samsung ha svelato WAM7500 e WAM6500, due diffusori omnidirezionali con tecnologia Ring Radiator, che si contraddistinguono soprattutto per un design ricercato e indicato a chi cerca un arredo spiccatamente moderno. Chiudono il cerchio le SMART Signage TV, schermi curvi ad uso commerciale, studiati ad hoc per rispondere alle esigenze di piccoli commercianti e aziende che vogliono promuovere i loro prodotti tramite contenuti multimediali.