Samsung annuncia lo stop alle vendite di notebook in Europa: né i portatili della gamma ATIV con Windows 8.1 [vedi gallery], né i Chromebook saranno più distribuiti nel continente. Una scelta che non riguarda altri mercati – come gli Stati Uniti e l’Asia – ma è limitata all’area europea dove i computer sono stati soppiantati da tablet e smartphone. È tuttora da aggiornare il sito italiano della società sudcoreana, che continua a mostrare informazioni sulle caratteristiche e i prezzi dei laptop che quanto prima saranno ritirati.

Sony aveva approntato una decisione simile, cedendo il marchio VAIO – tornato da qualche settimana in Giappone – nel febbraio di quest’anno. Possibile che i PC portatili non vendano più? Samsung dichiara di voler assecondare le tendenze del mercato e, nonostante il successo statunitense dei Chromebook, i cittadini europei non sembrano interessati ai laptop: un trend che tutti abbiamo percepito negli ultimi anni. Gli scaffali dei negozi italiani, però, raccontano un’altra storia… che probabilmente in Corea del Sud non è arrivata.

I notebook sono ancora in bella mostra e continuano a vendere, molto più dei desktop, nel nostro Paese: è probabile che quella italiana sia un’eccezione – che comunque non smentisce la maggiore diffusione dei tablet – ma dobbiamo considerare un altro aspetto. Samsung ha voluto investire sulla fascia alta con dispositivi quali Galaxy Note 4 e la variante Edge, mentre i portatili sugli scaffali sono soprattutto di fascia medio-bassa se escludiamo quelli prodotti da Apple. Un segmento che evidentemente ai Sudcoreani non interessa.

Photo Credit: Paul Swansen via Photopin (CC)