Il 2016 si apre con il progetto Samsung Smart Thinking, un’idea innovativa dell’azienda asiatica, un progetto dove il pensiero computazionale e il design thinking si uniscono per reinventare l’ambiente scolastico.

La presentazione è avvenuta presso il Samsung District di Milano, la nuova sede dell’azienda coreana, ed è stato realizzato insieme a LAGO. Rivolto principalmente alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, Samsung Smart Thinking cerca di aiutare gli studenti italiani a reinventare l’ambiente scolastico partendo dalle proprie esigenze.

Nato come evoluzione di Smart Coding, l’iniziativa avviata lo scorso anno per avvicinare studenti, docenti e genitori al mondo del coding e al pensiero computazionale e che ha visto coinvolte circa 800 classi su tutto il territorio nazionale, Smart Thinking invita gli studenti italiani a valutare con occhio critico lo spazio che vivono quotidianamente, ovvero la scuola, e sviluppare attraverso il pensiero computazionale e il design thinking, progetti in grado di migliorare l’ambiente che li circonda.

Per avviare il progetto Smart Thinking, Samsung ha informato 10.000 docenti di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado sugli obiettivi e sui benefici di questa iniziativa, e ad oggi oltre 1.700 classi in tutta Italia si sono candidate per aderire all’iniziativa, ricevendo un kit di lavoro da utilizzare per l’elaborazione dei progetti.

Per poter partecipare gli elaborati devono essere inviati entro il 1 giugno 2016 dal Docente referente del progetto al Centro Coordinamento Smart Thinking – La Fabbrica, Via Lanino 5 – 20144 Milano. Una Giuria qualificata, appositamente costituita, valuterà gli elaborati secondo i criteri di pertinenza al percorso, testimonianza esaustiva delle fasi progettuali, creatività e originalità dell’idea, fattibilità della proposta e sceglierà un progetto per ogni grado di scuola.