All’esponenziale crescita della tecnologia degli smartphone, le batterie sono invece rimaste pressoché le stesse di qualche anno fa. Ciò ha portato al risultato che tutti oggi conosciamo: in media, uno smartphone ha un’autonomia non superiore ad un giorno di utilizzo. Esistono vari rimedi per superare questo limite, come le batterie esterne, ma sembra che Samsung stia lavorando a qualcosa di più definitivo e funzionale.

La società sudcoreana ha infatti annunciato che la sua divisione R&D sta compiendo importanti passi in avanti per quello che riguarda le batterie per smartphone. Samsung avrebbe messo a punto un nuovo materiale, che è il risultato del mix fra silicio misto e grafene, il che ha portato ad un incremento delle prestazioni pari a 1,5-1,8 volte rispetto ad una batteria tradizionale di pari dimensioni. La nuova “super batteria” sfrutta quindi reazioni chimiche differenti rispetto a quelle della tradizionale batteria al litio.

Facendo un esempio, la batteria da 2550 mAh del Samsung Galaxy S6 potrebbe arrivare ad una capacità di 4400 mAh se realizzata con il nuovo materiale, mantenendo ovviamente le stesse dimensioni. Ciò potrebbe dunque portare uno smartphone a durare almeno 2 giorni con utilizzo ovviamente normale. Anche per quello che riguarda la vita in relazione al numero di ricariche, questa batteria avrebbe una aspettativa di vita superiore.