Samsung, uno dei più grandi produttori di smartphone al mondo, è stato querelato dalla olandese Consumers Association per la scarsità di aggiornamenti tempestivi dei suoi prodotti Android. Questa policy di Samsung non sorprende anche se va detto che la maggior parte dei produttori non aggiornano più i loro vecchi prodotti. Tuttavia, l’Associazione Consumatori Olandesi ha deciso di fare causa all’azienda coreana, colpevole, secondo l’associazione, di non informare adeguatamente i consumatori olandesi su quale sia il periodo in cui hanno diritto a ricevere gli aggiornamenti Android.

L’associazione specifica che i consumatori olandesi, quando comprano un dispositivo Android di Samsung, non sono informati adeguatamente sulle policy degli aggiornamenti della casa coreana e dunque chiedono alla società di fornire informazioni chiare e precise anche sulle falle di sicurezza del sistema operativo.

L’associazione poggia l’accusa su dati precisi ed in particolare sul fatto che, secondo una sua indagine, l’82% dei dispositivi Android non sono aggiornati da Samsung. Solo, dunque, un ristretto 18% riceve aggiornamenti da parte dell’azienda coreana.

Effettivamente, Samsung sembra adottare una politica di aggiornamento molto irregolare ma è anche vero che molti suoi smartphone sono di fascia medio bassa e dunque non devono soddisfare particolari esigenze. Tuttavia anche chi compra terminali low cost dovrebbe, comunque, godere di un certo tipo di supporto.

La causa tra l’associazione olandese e Samsung farà certamente discutere. Del resto, non è la prima volta che si critica la politica degli aggiornamenti dell’azienda coreana spesso troppo incentrata solo sugli ultimi top di gamma.