Uno smartphone in grado di misurare anche il grasso corporeo, quella lanciata da Samsung è un’idea che presto potrebbe realizzarsi.

Gli smartphone indossabili sono già oggi più che semplici dispositivi di comunicazione, visto che già vengono usati per misurare lo stato di salute e il fitness in senso lato. Ora, però, Samsung vuole portarli a livelli più alti, attraverso la misurazione del grasso corporeo.

Il produttore coreano ha registrato un brevetto che permette di posizionare i sensori di misura sul dispositivo stesso o sullo schermo in caso di telefono. I sensori dovrebbero quindi lavorare insieme per misurare i livelli di grasso una volta che vengono a contatto con il corpo umano.

Il brevetto parla di moltissime funzionalità a disposizione, tra le altre si possono acquisire informazioni sullo stato di salute, sul grasso nel corpo e altre sempre legate allo stato psicofisico.

Salute e benessere è un obiettivo non solo per Samsung ma per tutti i produttori. Il controllo e il monitoraggio dei moduli è uno dei punti chiave del nuovo Apple Watch, mentre il Huawei TalkBand e il Samsung Gear Fit sono tutti legati all’attività fisica.

Aggiungere delle capacità di monitoraggio, già peraltro presenti in Android fitness, non sembra essere una cosa così complessa. La capacità di misurare il grasso corporeo sarà certamente interessante non solo per i consumatori, ma soprattutto per la professione medica.

Il più grande problema con le caratteristiche di forma fisica attuale è che, spesso, i risultati non sono sufficientemente accurati per usi professionali. Se Samsung riuscirà nell’impresa di fornire dati accurati, gli smartphone potrebbero davvero diventare utili in un modo completamente diverso.