Samsung starebbe puntando sempre di più al settore della realtà virtuale e starebbe lavorando ad un visore Gear VR totalmente indipendente ed alimentato dai suoi ultimi processori Exynos. Come noto, l’attuale visore per la realtà Gear VR della casa coreana richiede esplicitamente la presenza di uno smartphone della serie Galaxy di ultima generazione da inserire al suo interno. Lo smartphone funge, infatti, da motore e da monitor interno. Una soluzione molto interessante ma con molti limiti soprattutto in ottica di sviluppo e di standard.

L’idea di Samsung, dunque, sarebbe quella di utilizzare uno dei suoi nuovi processori della serie 9 di Exynos come motore per il visore della realtà virtuale. Un prototipo sarebbe già stato mostrato a porte chiuse a pochi fortunati al Mobile World Congress 2017 di Barcellona. I nuovi processori Exynos, infatti, offrono altissime prestazioni e sono anche in grado di gestire contenuti in 4K che ben si adattano alla realtà virtuale. Tutta questa potenza, garantita anche dall’utilizzo della GPU Mali G71, dovrebbe consentire la possibilità di realizzare dei visori VR totalmente indipendenti sia dallo smartphone che da un collegamento diretto con un computer.

Non ci sarebbero tempistiche certe ma un prodotto così strutturato potrebbe anche non tardare ad arrivare visto che anche altri competitors stanno lavorando a progetti analoghi e visto che la realtà virtuale è un settore attualmente in pieno fermento.

Inoltre, sembra che Samsung voglia allargare l’utilizzo dei suoi processori mobile all’Internet of Things come gli indossabili o le auto connesse.