Samsung ha deciso di concentrarsi prevalentemente nel settore mobile abbandonando quello delle fotocamere digitali. In realtà la notizia non colpisce più di tanto e molti analisti se lo stavano anche aspettando. Per quanto le fotocamere della casa coreana fossero tutte dei buoni prodotti, l’ultimo modello risale addirittura al 2015, segno della volontà di investire di meno in questo settore. Inoltre, il mercato della compatte digitali è stato messo in crisi dagli smartphone che sempre di più posseggono qualità fotografiche elevate, rendendo inutile doversi portare con se anche una fotocamera digitale.

Pratici e performanti, dunque, gli smartphone hanno oggi, soppiantato l’utilizzo delle fotocamere digitali compatte. Alla luce dell’evoluzione del mercato, Samsung ha, quindi, preferito uscire dal settore delle fotocamere digitali per concentrarsi su quello mobile. Tuttavia l’impegno della casa coreana nel segmento della fotografia non viene affatto di meno. Samsung, infatti, è impegnata a far evolvere sempre di più la qualità degli scatti dei suoi smartphone e parallelamente sta lavorando a dei gadget per i dispositivi mobile che permettano di catturare foto e video a 360 gradi come la recente Gear 360 di seconda generazione.

Samsung, dunque, sebbene non produrrà più direttamente fotocamere digitali, sfrutterà il suo know how sugli smartphone e sui prodotti immersivi e per la realtà virtuale.