Anno dopo anno la tecnologia desinata al mercato di massa è sempre più avanzata, offrendo quindi al pubblico esperienze di alta qualità come la realtà virtuale o gli elettrodomestici intelligenti. Secondo però una recente ricerca di Samsung gli utenti europei e quelli italiani in prima linea non hanno un ottimo rapporto con le parole tech collegate agli strumenti ed alle nuove esperienze.

Il verdetto è emerso dal report Tech Habits 2016, ricerca condotta annualmente in Europa secondo la quale in Italia sia forte la curiosità e dunque l’adozione delle nuove tecnologie, con il 59 percento degli italiani che dice di utilizzare dispositivi tech di più di due anni fa – con la media europea sul 52 percento – e il 14 percento secondo cui non si può fare a meno della tecnologia stessa. Messo però da parte l’entusiasmo emerge la finzione degli utenti in merito alle parole tech, con l’88 percento degli intervistati che dichiara di aver almeno una volta finto di capire una parola del mondo hi-tech senza aver idea del suo significato. I termini meno compresi sono molto differenti tra Italia ed Europa: al primo posto in entrambe le classifiche la parola cloud, mentre poi cambiano le tendenze, in Europa al secondo posto lo streaming ed in Italia emoji, testimoniando come l’accesso a serie TV e film online in streaming sia sempre più radicato nel nostro Paese. Al terzo posto europeo ed italiano l’Internet delle Cose.

Ma cosa significano le tre parole tech meno comprese a livello italiano? Vediamolo brevemente. Cloud = servizi online che consentono di salvare contenuti in rete in una nuvola e non avere file fisicamente sul proprio dispositivo, potendovi accedere con una connessione internet. Emoji = piccole icone che ci aiutano ad esprimere le nostre emozioni o ciò che stiamo pensando, la parola arriva dal Giappone e si potrebbe tradurre con quelle che sono quotidianamente chiamate faccine o emoticons. Internet of Things = in italiano Internet delle Cose, si tratta di una rete che consente a dispositivi della quotidianità come frigoriferi, smartphone e lavatrici di comunicare tramite internet e semplificare le operazioni di tutti i giorni.