La vera “sorpresa” di Samsung a IFA 2014 sono i Gear VR: degli occhiali per la realtà virtuale – realizzati in collaborazione con Oculus – alimentati dal nuovo Galaxy Note 4. Tra virgolette, perché avevamo già parlato a più riprese della loro esistenza e della partnership con Oculus VR, ma non sapevamo ancora tutti i dettagli. Disponibili in autunno per sviluppatori ed entusiasti (come recita il comunicato stampa) ampliano le possibilità del nuovo phablet sudcoreano per l’intrattenimento a trecentosessanta gradi. Letteralmente.

Rispetto alle immagini trapelate nelle scorse settimane, nell’aspetto i Gear VR sono molto più simili agli Oculus Rift: la differenza è nelle caratteristiche tecniche — perché il cuore degli occhiali è il Galaxy Note 4. Non possono funzionare senza il nuovo phablet, dal momento che la scocca dove dev’essere posizionato è priva di processore e schermo. Un po’ come se il device fungesse da scheda madre e proiettore, mentre Oculus VR ha fornito i sensori di movimento e il design del rivestimento. È un connubio davvero interessante.

I Gear VR sembrano molto più leggeri ed ergonomici degli Oculus Rift, nonostante il peso aggiuntivo del phablet, però ad attrarre sono le applicazioni predefinite: ne parla la startup acquisita da Facebook sul proprio blog. La Innovator Edition degli occhiali sarà fornita con Oculus Home, un centro di controllo che permetterà d’accedere a diverse app come Oculus Cinema per la visione di film in 3D. Nuove prospettive per gli altri contenuti multimediali con Oculus 360 Videos e Oculus 360 Photos. Il prezzo? Potrebbe essere basso.

foto ufficio stampa