E’ arrivato il 2016 (con l’occasione auguro a tutti un sereno e felice anno nuovo) e continuano le vecchi abitudini. Torniamo a parlare infatti di uno degli smartphone più attesi dell’anno nuovo, che dovrebbe arrivare anche abbastanza presto. Si tratta del prossimo top gamma Samsung Galaxy S7, la cui presentazione dovrebbe essere programmata per l’imminente Mobile World Congress 2016 di Barcellona, che avrà luogo dal 22 al 25 di febbraio. Come abbiamo avuto modo di vedere anche in precedenza, lo smartphone dovrebbe essere esteticamente molto simile all’attuale flagship Galaxy S6, con qualche modifica.

Tra le modifiche suddette, come riporta Phone Arena, dovrebbero esserci il tasto home più lungo e sottile, senza il design molto arrotondato del suo predecessore e più vicino ad una forma rettangolare. I sensori di prossimità e illuminazione poi, insieme alla fotocamera interna, sembrerebbero dalla foto raffigurante il presunto pannello frontale di Galaxy S7 passare dalla parte sinistra del display a quella destra, restando sempre accanto all’altoparlante nella parte superiore dello stesso pannello. Ecco di seguito la foto in questione, che però consigliamo di prendere con le dovute precauzioni perché non confermata ufficialmente:

Proseguendo con le specifiche del prossimo Galaxy S7 dovremmo trovare un display da 5,2 pollici con risoluzione QHD 2560 x 1440, 4 GB di memoria RAM e la possibilità di scegliere tra 32 e 64 GB di spazio per l’archiviazione interna (non è chiaro se sarà presente o meno lo slot per microSD). Il processore invece dovrebbe essere il nuovo Qualcomm Snapdragon 820 o l’Exynos 8890 a seconda del mercato di destinazione, mentre per la multimedialità dovremmo trovare esternamente una fotocamera da 20 MP affiancata da un sensore da 8 o 13 MP per la camera interna dedicata agli autoscatti.

Secondo altri rumors potremmo inoltre trovarci di fronte ad una tecnologia simile al 3D Touch introdotto di recente da Apple in grado di riconoscere la pressione esercitata sullo schermo ed associarvi differenti comandi. Non resta che attendere le prossime settimane per saperne di più.