Con il debutto di Android 5.1.1 Lollipop, la fotocamera di Samsung Galaxy S6 offre il supporto RAW che permette di scattare fotografie di qualità ma per utilizzarlo è necessario installare applicazioni di terze parti. Grazie alla nuova release del sistema operativo di Google, Samsung Galaxy S6 e S6 Edge ottengono un importante ampliamento delle loro funzionalità.

Android 5.1.1 Lollipop debutta ufficialmente su Samsung Galaxy S6 e Galaxy S6 Edge. La distribuzione degli aggiornamenti è iniziata neli Stati Uniti e adesso raggiunge l’Europa. La nuova release del sistema operativo del robottino introduce nuove impostazioni tra cui una nuova modalità di scatto RAW e bassi valori ISO, funzionalità che possono essere utilizzate con app di terze parti e non con l’app stock preinstallata.

Di fatto, l’app stock permette di ottenere una sensibilità ISO minima pari a 100, mentre con l’app di terze parti è possibile portare il valore a 50 ISO e scattare foto in modalità RAW, formato DNG. Allo stesso tempo, è possibile controllare manualmente la velocità dell’otturatore in modo tale da ottenere fotografie statiche o in movimento, in base alle preferenze. Per il momento,fino a quando Samsung non rilascerà una nuova versione dell’app stock è necessario scaricare dal Google Play Store un’app di terze parti che supporti le API Camera2 di Lollipop.

Inoltre, tra le tante novità introdotte da Android 5.1.1 Lollipop troviamo un wallpaper dotato di effetto parallasse, modifiche che riguardano l’interfaccia utente e un significativo miglioramento delle prestazioni. Tuttavia, resta ancora la problematica della gestione della memoria RAM.

Samsung, d’altro canto, per evitare un utilizzo eccessivo ha cercato di ottimizzare l’interfaccia TouchWiz, introducendo un bug. Quest’ultimo risulta essere particolarmente noioso dal momento che chiude automaticamente la applicazioni in background dopo pochi secondi, qualora l’utente apra altre app. Come è possibile comprendere, l’azienda coreana è ancora al lavoro sull’ottimizzazione dell’interfaccia TouchWiz e, con molta probabilità, nei prossimi aggiornamenti potremo assistere a netti miglioramenti