È disponibile, anche nel nostro Paese, Galaxy S5 che Samsung ha iniziato a distribuire con Android in Italia come nel resto del mondo: ha senso acquistarlo a 699€ o in abbonamento con uno degli operatori italiani? Esistono diversi pro e contro, che variano a seconda delle esigenze del consumatore. Iddio ha già spiegato perché comprarlo e Triste Mietore perché non comprarlo, ma – a prescindere dai giudizi di parte – il prodotto di Samsung ha molti lati positivi e negativi che è davvero opportuno considerare, prima dell’acquisto.

Partiamo dai pro. Galaxy S5 è uno smartphone all’avanguardia, che include tutte le ultime tecnologie disponibili sul mercato con Android 4.4.2 (KitKat). Il sensore biometrico, inserito nel pulsante di navigazione, è molto utile: soprattutto se è associato a Gear Fit.

  1. PayPal ha stretto una partnership con Samsung per i pagamenti con le impronte digitali, regalando un buono da 100€ nei negozi convenzionati.
  2. La superficie da 5.1″ con una risoluzione Full HD a 1920×1080 è l’ideale per vedere i contenuti multimediali in streaming quando si viaggia.
  3. Android è aggiornato alla versione più recente, quindi non occorre aspettare, affinché Samsung distribuisca un update del sistema operativo.
  4. Le soluzioni per la produttività sono molto interessanti, grazie a Samsung KNOX — che replica l’infrastruttura di BlackBerry per le imprese.
  5. È uno smartphone resistente all’acqua e quindi può essere utilizzato tranquillamente in ambienti dov’è possibile che la superficie si bagni.

Samsung ha fatto un ottimo lavoro per seguire le linee guida di Google, senza sminuire la propria natura: il pulsante fisico è tuttora presente come pure la personalizzazione della ROM e l’eye tracking introdotto su Galaxy SIV. È uno smartphone completo e affidabile.

Detto ciò, è impossibile non considerare anche i contro. Non ha senso acquistare Galaxy S5 possedendo già il modello precedente: le migliorie hardware non ne giustificano il prezzo e Galaxy SIV è certo uno smartphone che ha ancora oggi molto da dire nel suo segmento.

  1. Il sensore biometrico è già stato hackerato come Touch ID di Apple su iPhone 5S, perciò pagare con PayPal potrebbe essere davvero rischioso.
  2. La superficie così grande lo fa somigliare a un phablet e chi ha le mani piccole potrebbe farlo cadere o essere costretto a usarle entrambe.
  3. Sebbene installi KitKat, la ROM di Samsung non è come la stock e i futuri aggiornamenti arriveranno tardi: prima o poi, bisognerà aspettare.
  4. KNOX funziona solo sui dispositivi di Samsung e non ha senso se il proprio tablet non è della stessa azienda o la propria società usa altro.
  5. Resiste all’acqua, ma non è impermeabile: non è possibile portare Galaxy S5 in immersione. Io eviterei proprio di lavarlo come le stoviglie.

Insomma, gli aspetti negativi e quelli positivi s’equivalgono… a seconda di come lo si guarda. Chi è affezionato al marchio e apprezza l’ecosistema di Samsung potrebbe pensare d’acquistarlo, però soltanto se in tasca ha ancora un Galaxy SIII e non se possiede un SIV.

Cosa farei io? Sinceramente, se potessi spendere quella cifra aggiungerei qualcosa e acquisterei un iPhone 5S. Galaxy S5 è un ottimo smartphone, ma non garantisce la stessa esperienza dei Nexus: c’è chi la giudica migliore e – se corrisponde alle sue esigenze – può anche avere ragione. Non fa per me, però, perché replica il modello di Apple… senza esserlo e se volessi affidarmi a un’unica azienda, non sarebbe quella sudcoreana. Le nuove funzioni introdotte da Samsung, secondo me, non sono sufficienti a giustificarne l’acquisto.

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