Rispetto all’hardware, che in Galaxy S5 rinnova giusto i componenti e le funzionalità del tasto fisico – che Google vorrebbe escludere – col lettore d’impronte digitali, il software installato da Samsung propone delle novità sostanziali: l’interfaccia di KitKat è completamente diversa da quella che avresti con la stock. Guardando l’anteprima, a sorpresa sono molto curioso di provarla e credo che il risultato sia eccellente. Un aspetto che fa pensare è la vaga somiglianza della ROM (Read-Only Memory) coi tile di Windows Phone 8.

Probabilmente, sai che io sono un “integralista” e non apprezzo molto le varianti alla stock di Android. Mi sono dovuto ricredere su Nokia X e Galaxy S5 non fa eccezione: la nuova UI (User Interface) di Samsung è molto convincente, più minimalista, e potrebbe fare la differenza. Installa i soliti bloatware che m’infastidiscono, però ti propone delle soluzioni interessanti — soprattutto sulla fotocamera. Il focus selettivo è un ottimo punto di partenza per realizzare delle fotografie da professionista in pochi secondi a 16Mpixel.

Non m’impressionano troppo le feature legate ai pagamenti online, perché – nonostante nella mia città sia partito un progetto di pagamenti via NFC – in Italia siamo ancora troppo legati al denaro contante. Piuttosto, m’intrigano il sensore per il calcolo del battito cardiaco e le app che ti permettono di tracciare l’attività fisica: penso che la vera novità di Samsung non sia tanto Galaxy S5, quanto Gear Fit, ma è grazie alle funzioni dello smartphone che puoi tenere sotto controllo il tuo allenamento. Sì, la nuova UI mi piace.