Al Mobile World Congress, la Samsung ha lanciato il nuovo Galaxy S5, nuovo smartphone di fascia alta pronto per competere con il prossimo iPhone e per NON rivoluzionare il settore mobile.
L’S5, infatti, non fa fare un vero e proprio salto di qualità alla famiglia Galaxy, ma è comunque un delizioso aggeggio che comprerei volentieri, forse perché con le cose che si chiamano Galassia ho un particolare feeling, ma più che altro per i 5 motivi che vado ad elencare.

1 – Perché ha il WiFi potenziato dalla funzione Download Booster, per scaricare dati usando reti Wi-Fi e 4G simultaneamente, ad una velocità tale che resterete lì ad aspettare che cominci il download che è già finito da un pezzo.

2 – Perché ha la funzione Ultra Power Saving Mode: quando la batteria scende al 10%, il sistema operativo lascia attive solo le funzioni essenziali. Così avrete più batteria per poter twittare che avete la batteria scarica.

3 – Perché la Samsung tiene molto alla salute dei suoi clienti. La suite S Health 3.0 comprende un personal tracker, un contapassi, un cardio-frequenziometro, nonché un’intelligenza artificiale che capisce quanta robaccia stai mangiando e che, se lo ritiene opportuno, ti dà del grassone.

4 – Perché ha una fotocamera da 16 MegaPixel, un tempo di autofocus ridottissimo e addirittura la possibilità di modificare il fuoco dell’immagine anche dopo lo scatto. Se riuscirai comunque a fare delle brutte foto, il Galaxy S5 si autodistruggerà.

5 – Perché ha un magnifico sensore di impronte digitali come quello della mela morsicata, tanto per ricordare qual è il nobile e utilissimo scopo della Samsung a questo mondo: fare ottimi prodotti copiando quelli Apple, e facendoli pagare di meno.