È finalmente arrivato. Galaxy S IV è stato presentato pochi minuti fa, ho seguito la presentazione ufficiale trasmessa da Samsung su Youtube. Potete rivederla nel post che le abbia o dedicato.

Sono rimasto piuttosto deluso sia dall’evento che dallo smartphone. L’evento – decisamente in ritardo – e poco professionale non mi è piaciuto. Andiamo però per ordine: il primo punto che non mi è piaciuto è il design, troppo simile a Galaxy S III; solamente più sottile. Aumentano i pollici del dispositivo, ma le novità nessuna rivoluzione come mi aspettavo.

Confermate le caratteristiche tecniche che avevamo presentato pochi minuti prima dell’evento nel precedente post. Troviamo il display Gorilla Glass 3 da 5″, la fotocamera da 13 megapixel, processore octa-core da 1.7 GHz, 2 GB di RAM, tagli da 16, 32 e 64 GB di memoria con tanto di slot di di memoria MicroSD fino a ulteriori 64 GB e la super capiente batteria da 2,600mAh. Le caratteristiche tecniche complete le possiamo osservare in questa immagine:

Le novità software sembrano essere però interessanti. Buone le funzionalità software, nello specifico quelle per la fotocamera – che ho chiamato a gran voce prima dell’evento – e la nuova modalità Air View, che permette di controllare lo smartphone con l’uso delle gesture. Personalmente mi ha colpito sopratutto S Traslate, che tra le altre cose supporta il Cinese, che prima di giudicare vorrei testare con mano. L’Italiano è incredibilmente supportato. Migliorata anche la visibilità del display in diverse condizioni di luce grazie alla funzione Auto Display. Per chi viaggia e scatta numerose fotografie farà sicuramente piacere la presenza di Story Album, una sorta di creatore automatico di album, grazie al quale potremo dei book fotografici che sarà possibile stampare.

Galaxy S IV strizza l’occhio al cloud con Samsung Home Sync, tecnologia realiazzata per sincronizzare contenuti con smartphone, tablet, TV e dispositivi supportati. È una vera e propria innovazione quella di S IV sopratutto se consideriamo S Voice Drive, una sorta di assistente vocale per controllare il dispositivo col solo l’uso della voce durante la guida. Ideato come sostituto del navigatore da auto, potrebbe essere una delle feature più apprezzate. Immancabile anche se non ipotizzato: Samsung Hub rinnovato e pronto a vedere contenuti come app, musica, video e riviste, pronto a sfidare Google Play?

Nessun aspetto pare essere stato trascurato, sicurezza compresa: Samsung Galaxy Knox è la soluzione per la sicurezza sviluppata dal governo US in collaborazione con Samsung. L’app permette di separare dal comune smartphone contenuti come file, foto, documenti etc. e impederne l’accesso a persone non gradite. Stanchi di ascoltare la vostra musica senza poterla ccondividere con gli amici? Con Group Play e NFC sarà possibile condividere la musica – ma non solo – con un consistente numero di smartphone, fino a otto. Fantastiche le gesture: è possibile rispondere alle chiamate o sfogliare le pagine senza toccare il device, semplicemente passando la mano davanti a questo, o mandare in riproduzione o in pausa un video semplicemente osservando o distogliendo lo sguardo dal display grazie all’eye scrolling.

In sostanza sono rimasto deluso da questo Galaxy S IV. Non c’è stata l’innovazione, con un amico, durante la presentazione l’abbiamo definito un Galaxy S IIIs. Qua Samsung sembra aver copiato Apple in quanto Galaxy S IV è semplicemente un upgrade di Galaxy S III ne’ più ne’ meno. Buone ma non rivoluzionarie le funzionalità software, nonché tutte da provare sul campo prima di giudicarle. Samsung aveva la possibilità di staccare i concorrenti, invece è rimasta lì, un po’ come Apple quando ha presentato iPhone 5. Il mercato quindi attende una nuova mossa. Non resta che attendere le reazioni dei consumatori e capire come e quanto questo Galaxy S IV li conquisterà. Io non lo acquisterò.