Il miglior smartphone Android del 2018? Questa è la domanda che si stanno facendo in molti dopo aver provato Galaxy Note 9, il top di gamma Samsung presentato a fine agosto a New York. C’è chi lo ama, per le sue caratteristiche senza compromessi, e chi lo odia per le dimensioni generose ma soprattutto per il prezzo elevato, ben 1279€ per la versione top. Noi lo abbiamo provato a lungo nell’uso quotidiano, apprezzandone sia le funzionalità di lavoro (Dex, note e S Pen usata come telecomando), sia quelle più ludiche, amate moltissimo anche dai bambini (disegno a mano libera, figure da colorare, scatto a distanza con S Pen). Ecco nella nostra consueta disamina quali sono pregi e difetti di questo smartphone (o dovremmo dire phablet).

Pregi Galaxy Note 9

1) La S Pen è un eccezionale strumento per scrivere, annotare, colorare, ma anche per scattare foto a distanza e scorrere slide, proprio come se si avesse un telecomando wireless. È impossibile non subire il fascino e l’effetto wow di questo dispositivo di input per la sua precisione, leggerezza e manegevolezza. Basta estrarla dal Note 9 per innamorarsene al primo sguardo e non poterne fare più a meno.

2) Lo schermo da 6.4 pollici (1440×2960 pixel e 516 dpi) è un Super Amoled luminoso, con neri assoluti bellissimi e in generale una resa dei colori e una qualità da super top di gamma. È un piacere da usare e una gioia per gli occhi.

3) La fotocamera posteriore da 12 MP f/1.5-2.4 è già eccellente, ma migliora ancora grazie anche all’aiuto della secondaria sempre da 12MP, f/2.4 con zoom ottico 2x. Insieme garantiscono una messa a fuoco fulminea e scatti sempre ben fatti anche in condizioni di scarsa luce. Anche i video sono molto buoni e si può arrivare fino a una risoluzione 4K.

4) Grazie alla tecnologia Dex, inclusa in Note 9 senza dover far ricorso alla Station che veniva usata con S8 e Note 8, basta un cavo HDMI/Type-C e i collegamento a un monitor per rendere questo terminale un vero e proprio desktop replacement che consente di lavorare comodamente come se ci si trovasse difronte a un PC.

Difetti Galaxy Note 9

1) Indubbiamente le dimensioni sono importanti, ma non tali da costituire un problema per l’usabilità quotidiana. Certo se si sceglie Note 9 si sa già a cosa si va incontro, comunque 161.9×76.4×8.8 mm e ben 201 grammi non sono bazzecole e sarebbe preferibile almeno lavorare su un peso più contenuto per le prossime versioni.

2) Il prezzo è elevato, probabilmente troppo se si pensa ai 1279€ per la versione top con 512GB di storage e 8GB di RAM e 1029 euro quella da 128. Tuttavia nei prossimi mesi ci sarà uno street price più contenuto e non mancheranno le offerte con gli operatori telefonici per consentire al pubblico di acquistare questo terminale a condizioni più vantaggiose.

3) Il design è bello ma non c’è stata una differenziazione sostanziale con Note 8, anzi i due terminali sono difficilmente distinguibili. È vero che ormai si è raggiunto il cosiddetto “peak design”, ma sarebbe stato gradito uno sforzo in più dai designer Samsung.

4) Il posizionamento del sensore di impronte digitali non è proprio ergonomico, un difetto veniale visto le tante altre possibilità di sblocco.