Il Samsung Galaxy Note 9 arriverà solamente al termine dell’estate, tuttavia, già adesso emergono dalla rete alcuni importanti indiscrezioni che permettono di delineare quanto meno i contorni tecnici di questo interessante phablet Android. Secondo il noto ed affidabile leaker Evan Blass (Evleaks), Samsung avrebbe scelto come nome in codice per il progetto della prossima generazione del suo phablet, Crown. Una scelta curiosa in quanto i nomi non sono mai decisi a caso e rispecchiano, solitamente, alcune caratteristiche dei dispositivi.

Il Samsung Galaxy Note 9, dunque, potrebbe includere qualche interessante sorpresa anche se, al momento, non è dato di capire quale. Per quanto riguarda la presunta scheda tecnica di questo phablet Android, il Galaxy Note 9 dovrebbe disporre di un display da ben 6,4 pollici, 6GB di RAM e lo stesso processore utilizzato, oggi, dal Galaxy S9 e cioè lo Snapdragon 845 in America e l’Exynos 9820 in Europa. Per migliorare l’autonomia, Samsung avrebbe deciso di inserire una batteria da ben 4000 mAh.

Molto dibattuta anche la possibilità che questo phablet integri il sensore per le impronte direttamente sotto il display ma su questo aspetto tecnico, sicuramente, se ne saprà di più nel corso dei prossimi mesi. Dal punto di vista del design non dovrebbe cambiare molto ed è possibile che si assistano a degli affinamenti per quanto riguarda la S-Pen, il noto pennino distintivo di questo modello che permette di disegnare e prendere appunti direttamente sullo schermo.

Nessuna indiscrezione per quanto riguarda la data del debutto, tuttavia appare verosimile che Samsung possa scegliere la classica finestra temporale sfruttata anche per i passati Note e quindi un periodo compreso tra la fine di agosto e gli inizi di settembre.

Ma per allora sicuramente saranno emerse indiscrezioni molto più precise che permetteranno di avere un quadro più approfondito sui dettagli tecnici di questo prodotto.