Samsung sembra davvero intenzionata a rimettere il commercio il suo sfortunato Galaxy Note 7, in versione riveduta e corretta per evitare esplosioni, anche se solamente in alcuni mercati. Secondo la fonte, tutti i phablet che saranno testati dalla società e che risulteranno idonei ad essere reinseriti in commercio, saranno equipaggiati con una batteria più piccola da 3200 mAh (3500 mAh quella originale). La scelta della batteria più piccola sarebbe da ricercarsi nel voler evitare che il phablet possa prendere nuovamente fuoco. Come noto, infatti, la cause dell’esplosione di questi terminali erano da ricercarsi nella batteria che troppo grande per lo spazio offerto, in caso di eccessivi solleciti poteva surriscaldarsi troppo e prendere fuoco.

Il Galaxy Note 7, dunque, potrebbe tornare presto in vita anche se a questo punto è da capire in che mercati. Ben difficilmente il phablet tornerà in America o in Europa dove addirittura era stato bannato dai vettori di trasporto come le navi o gli aerei. Più facilmente potrebbe essere reinserito sul mercato coreano e asiatico.

Se il Galaxy Note 7 rivisto e corretto anche nel nome, Samsung Galaxy Note 7R, si comporterà come un “fenice” lo si scoprirà molto presto. Se questi sono davvero i piani dell’azienda coreana molto presto sicuramente ci saranno notizie ufficiali al riguardo.