Il problema delle esplosioni di Samsung Galaxy Note 7 a causa di un surriscaldamento della batteria sta letteralmente sfuggendo di mano al colosso sudcoreano, tanto che il piano di richiamo dello smartphone costerà alla società miliardi di dollari, oltre ad un significativo danno di immagine. Inoltre, dopo l’annuncio ufficiale del ritiro dal mercato del device, Samsung ha perso oltre il 7 per cento alla Borsa di Seul. Un brutto contraccolpo per il colosso, che potrebbe perdere un quinto dell’’utile trimestrale di quest’anno.

A New York, Brooklyn, si è registrato l’ultimo caso di Galaxy Note 7 esploso, che ha coinvolto un bambino di sei anno ferito mentre stava visionando un video con il device “esplosivo”. Fortunatamente niente di grave è accaduto al bimbo, che è stato dimesso subito dall’ospedale. I casi accertati da Samsung all’1 settembre sono in totale 35, quasi tutti avvenuti in USA e Corea del sud. Un numero di device non altissimo se si pensa all’enorme quantità di dispositivi inviati in tutto il mondo. tuttavia i Galaxy Note 7 che rischiano di esplodere da un momento all’altro sono circa il 70%, ecco il motivo del richiamo globale da parte di Samsung. Non solo: ricordiamo che nei paesi dove il terminale non è ancora arrivato nei negozi – come in Italia – la sua commercializzazione è stata rinviata.

Onde evitare altri brutti incidenti, Samsung ha chiesto a tutti gli utenti in possesso del device difettoso di spegnerlo e non utilizzarlo per alcun motivo. Attualmente la società – per non rischiare di perdere preziosi clienti – offre la possibilità agli utenti di cambiare il loro Galaxy Note 7 con un Galaxy S7 o Galaxy S7 Edge.

I Galaxy Note 7 verranno richiamati a partire dal 19 settembre. Si tratta della prima volta che nel mercato degli smartphone un device viene ritirato dal mercato e addirittura richiamato. Il motivo è semplice: la sicurezza prima di tutto, come spiega Samsung tramite una nota ufficiale: “Poiché la sicurezza dei clienti è una priorità assoluta, abbiamo interrotto le vendite del Galaxy Note7. Siamo consapevoli che questo possa causare degli inconvenienti sul mercato, ma quest’azione è necessaria affinché possiamo continuare a garantire la distribuzione di prodotti di altissima qualità. Stiamo lavorando a stretto contatto con i nostri partner per assicurare che la sostituzione del prodotto avvenga senza ulteriori inconvenienti e in modo efficiente”.