Per gli amanti del mondo tecnologico è risaputo come l’estate sia il periodo dell’anno più quieto, con pochi dispositivi introdotti e quasi nessuno che sia di fascia alta. Questo però vale per tutte le grosse aziende meno una, Samsung, a cui appartiene il Galaxy Note 7 che dovrebbe essere presentato all’inizio del prossimo mese di agosto per poi essere commercializzato nelle settimane successive. Note 7 sarà il successore di Note 5, con un salto generazionale volto ad allineare la serie Galaxy Note a quella Galaxy S arrivata al numero 7 con Galaxy S7 e S7 Edge.

Tra le caratteristiche più interessanti dello smartphone, come riportato a più riprese nei mesi scorsi, dovrebbe esserci lo scanner dell’iride. Questo andrebbe a rappresentare una nuova modalità per sbloccare comodamente il dispositivo. Personalmente ho qualche dubbio sulla rapidità del sistema rispetto al riconoscimento dell’impronta digitale, visto che già con Windows Hello il sistema si è dimostrato acerbo, necessitando l’allineamento perfetto dell’occhio con il sensore e quindi il sollevamento del dispositivo.

Non è ovviamente detto che debba essere però così anche con Galaxy Note 7, anche perché come afferma Phone Arena è emerso nelle ultime ore un nuovo brevetto Samsung, che mostra proprio il funzionamento dello scanner dell’iride (aumentando le probabilità che si trovi anche sul Note 7), con un sistema di camere multiple per catturare volto e occhio dell’utente; a questo punto 3 lenti analizzano l’occhio fotografato e che l’iride corrisponda a quella registrata in precedenza. Nessuna conferma ufficiale dunque per la feature, ma una coincidenza che ci fa ben sperare per la sua presenza su Note 7, la quale non dovrebbe tra l’altro escludere la già ormai consolidata tecnologia di riconoscimento delle impronte digitali.

Non ci resta a questo punto che attendere per saperne di più sul dispositivo e sulle sue caratteristiche nelle prossime settimane, con l’avvicinarsi di agosto, mese in cui ricordiamo dovrebbe essere commercializzato.