Samsung non ha davvero risparmiato le cartucce, a IFA 2014, dove – organizzando #UNPACKED – ha portato numerosi nuovi prodotti e accessori: Galaxy Note 4, Gear VR e Gear S sono i principali, dei quali abbiamo avuto numerose anteprime e indiscrezioni nel corso dell’estate. Partner d’eccellenza come Montblanc e Swarovski rendono ancora più intrigante la nuova gamma, ma è l’accordo con Oculus VR (alla presenza sul palco di John Carmack) a trovare una piena giustificazione tra gli investimenti dei Sudcoreani per la realtà virtuale.

Galaxy Note 4 è un po’ il fulcro di tutta la conferenza: un phablet da 5.7″ con Android 4.4 KitKat dalle elevate prestazioni e dalla grande versatilità. Non sono tanto le specifiche tecniche in sé, quanto il fatto che sia integrabile su Gear VR – prodotto dai creatori di Oculus Rift sul modello dell’originale – per immergere l’utente in una nuova esperienza virtuale. Non paga, Samsung ne propone una variante in Galaxy Note Edge che ha lo schermo smussato per ottimizzare la gestione delle informazioni e delle app sul dispositivo.

Gear S, come avevamo illustrato, è lo smartwatch curvo con Tizen che supporta le reti 3G per rendersi indipendente da altri dispositivi — ma è compatibile con tutti i prodotti dell’azienda. In aggiunta, ha il GPS e un sensore per tenere sotto controllo i battiti cardiaci. Dalla produttività allo sport, passando per l’intrattenimento, Samsung ha mostrato i muscoli a Berlino: forse, proprio per cercare d’avvantaggiarsi su Apple e iWatch. Torneremo a breve sui singoli device per una più ampia digressione sulle specifiche tecniche.

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