È un periodo un po’ particolare per Samsung, l’azienda Coreana da alcuni mesi a questa parte ha incominciato a sfornare numerosi dispositivi che hanno una peculiarità in comune: sono tutti la copia di se stessi o del modello di punta in corso. È palese l’esempio di Galaxy S Duos, forse il più eclatante. Per continuare questo bizzarro trend, Samsung ha presentato Samsung Galaxy Mega, due phablet dalle dimensioni esagerate: display da 5.8″ e 6.3″.

I dispositivi sono attualmente disegnati per la fascia media del mercato anche se il nome e in parte le specifiche potrebbero trarci in inganno. Il Samsung Galaxy Mega 6.3 monta un processore Exynos 5 dual-core da 1.7 GHz (lo stesso di Nexus 10), 1.5 GB di RAM, storage interno da  8 o 16 GB, slot per la microSD, fotocamera posteriore da 8 megapixel e frontale da 1 megapixel, connettività LTE (modello a parte), Bluetooth 4.0, Wi-Fi 80211 a/b/g/n, A-GPS,  3.200 mAh e per finire Android 4.2 con Nature UX e altre personalizzazioni Samsung ma niente S Pen.

Le caratteristiche di Galaxy Mega 5.8 sono leggermente inferiori a quelle del 6.3, troviamo infatti un downclock del processore a 1.4 GHz, un display con risoluzione qHD (veramente pessimo) e lo storage interno si ferma a 8 GB anche se rimane presente lo slot per microSD.

I più attenti avranno notato la somiglianza con Galaxy S IV, è palese. I due dispositivi potranno fare a breve irruzione del mercato e fare perché no successo solamente se proposti ad un prezzo accettabile, Galaxy Note II  e  Galaxy S III sono dei dispositivi che piacciono e che vanno forte nel mercato e con l’abbassamento dei prezzi vendono sempre più. Speriamo solamente che il prezzo del Galaxy Mega 6.3 non sia di 699 euro come ipotizzato da SamMobile, il flop sarebbe pressoché assicurato.