Il successo ottenuto lo scorso anno dalla linea Galaxy J, soprattutto in Europa, ha spinto Samsung a riproporla. Le edizioni 2017 sono pronte a fare il loro debutto ufficiale in Italia. Dispositivi di fascia media, migliorati rispetto ai predecessori dal punto di vista delle specifiche e del design, in grado di offrire un buon rapporto qualità-prezzo: si va da 229 a 349 euro. Siamo stati al Samsung District di Milano per vederli da vicino in anteprima.

Samsung Galaxy J7 (2017)

Il top della gamma è Samsung Galaxy J7 (2017), il più grande dei tre con il suo display Super AMOLED che si estende su una diagonale pari a 5,5 pollici e con risoluzione Full HD (1920×1080 pixel). Un dispositivo solido: il feeling è immediato, trasmesso dalla felice scelta di adottare un telaio unibody in metallo. Dando un’occhiata al retro si nota subito quello che è uno dei grandi passi in avanti rispetto al modello 2016: la fotocamera da 13 megapixel non sporge più ed è perfettamente integrata nella scocca. Stessa definizione per il sensore frontale, affiancato da un flash LED per selfie perfetti in ogni condizione di luce.

Samsung Galaxy J7 (2017)

Il resto della scheda tecnica offre un processore octa core da 1,6 GHz, 3 GB di RAM, 16 GB di memoria interna (espansibile con microSD fino a 256 GB), il lettore di impronte digitali posizionato sotto lo schermo e una capiente batteria da 3.600 mAh. Tutto questo in uno spessore pari a 8 mm. Galaxy J7 (2017) arriva sul mercato al prezzo di 349 euro con il sistema operativo Android 7.0 Nougat a bordo, arricchito da un’interfaccia personalizzata. Tre le colorazioni disponibili: Black, Blue e Gold. Altra novità di questa edizione è rappresentata dalla possibilità di scegliere la versione Dual SIM.

Samsung Galaxy J7 (2017)

Samsung Galaxy J5 (2017)

Così come già visto per il top di gamma, anche Samsung Galaxy J5 (2017) ha un design rinnovato, con scocca unibody realizzata interamente in metallo. Al suo interno nasconde un processore octa core da 1,6 GHz, 2 GB di RAM, memoria interna da 16 GB (espandibile con schede microSD fino a 256 GB) e una batteria da 3.000 mAh. Anche qui il pulsante Home ospita il lettore di impronte digitali. Sopra, invece, trova posto il display da 5,2 pollici Super AMOLED con risoluzione HD (1280×720 pixel).

Samsung Galaxy J5 (2017)

Lato software la storia non cambia, con Samsung che ha aggiunto la sua interfaccia personalizzata TouchWiz alla piattaforma Android 7.0 Nougat. Identico anche il comparto fotografico: sensori da 13 megapixel sia dietro che davanti, con quest’ultimo sempre affiancato da un flash LED per gli autoscatti. Il prezzo di lancio è fissato in 299 euro, con la possibilità di scegliere le stesse tre colorazioni viste prima e la variante Dual SIM.

Samsung Galaxy J5 (2017)

Samsung Galaxy J3 (2017)

La carrellata si conclude con Samsung Galaxy J3 (2017). È il fratellino minore, per certi versi, contenuto nel prezzo e nelle dimensioni. Schermo da 5 pollici HD (TFT, 1280×720 pixel), processore quad core da 1,4 GHz, 2 GB di RAM, memoria interna da 16 GB (espandibile con microSD fino a 256 GB) e batteria da 2.400 mAh. Il corpo rimane anche in questo in metallo e con scocca unibody.

Samsung Galaxy J3 (2017)

Stessa configurazione delle fotocamere (13 megapixel posteriore, e 5 megapixel frontale con flash LED anche per i selfie) e comparto software con Android 7.0 Nougat, interfaccia TouchWiz e funzionalità aggiuntive come Area Personale (presente anche sugli altri due modelli) per la protezione dei dati privati. Sarà in vendita da agosto al prezzo di 229 euro, sempre nelle tre colorazioni della gamma.

Samsung Galaxy J3 (2017)

Le nostre impressioni

Abbiamo avuto poco tempo per toccare con mano e mettere alla prova i nuovi Galaxy J, ma il feedback raccolto è sicuramente positivo. I passi in avanti rispetto ai modelli 2016 sono innegabili, a partire dal design. La scelta di adottare un telaio in metallo premia Samsung: gli smartphone sembrano fin dal primo contatto molto solidi. Convincenti anche le colorazioni proposte, con le varianti Blue e Gold che spiccano, mentre quella Black risulta un po’ più anonima e indirizzata a chi preferisce un look tradizionale. In definitiva, sono device con una forte vocazione per la multimedialità e per i social. Non a caso integrano tutti un flash frontale per i selfie. Da tenere in considerazione per tutti coloro che guardano alla fascia media del mercato.