Sorpresa, un nuovo Galaxy Gear – del quale non è stato divulgato il nome in codice – che sarà presentato alla MWC 2014 di Barcellona dovrebbe installare Tizen: il sistema operativo open source e Linux-based che Samsung mantiene come una exit strategy ad Android. Penso che le indiscrezioni siano credibili perché (a differenza del nuovo Galaxy S5) le funzionalità dello smartwatch sono limitate e tu non t’accorgeresti della differenza. Tizen garantisce la compatibilità con le app di Android e, quindi, con quelle del primo modello.

C’è una grande attesa per la Mobile World Congress, tra l’annuncio di Galaxy S5 e Nokia Normandy: non penso che tu abbia davvero l’esigenza di comprare un nuovo modello del Gear di Samsung (e non sono neppure convinto che ti serva uno smartwatch), ma capisco che la multinazionale coreana voglia fare questo esperimento. Tizen è la soluzione ideale per un dispositivo dalle ridotte capacità a livello di hardware, che comunque debba restare acceso tutto il giorno e ricevere notifiche da tablet e smartphone. Sarebbe meglio con Intel.

Sì, perché – parlando di open source – Intel mantiene una propria tecnologia per il risparmio energetico con Linux e i nuovi processori concepiti per i dispositivi mobili potrebbero essere più appetibili di quelli prodotti da Qualcomm. Speculazioni a parte, io non sono granché interessato al Galaxy Gear in sé… ma ritengo che l’investimento su Tizen sia una positiva conferma della possibilità che il sistema operativo faccia un proprio ingresso sul mercato. Oltre allo smartwatch, sarà presentato lo smartphone di cui sono curioso.

Photo Credit: Kārlis Dambrāns via Photo Pin (CC)