Ieri sera all’IFA 2013 Samsung ha presentato il Galaxy Gear, lo smartwatch di cui avevamo ampiamente parlato in precedenza. I commenti più cattivi sono stati: è un iPod nano col cinturino. Samsung però è la prima azienda che dimostra di credere in questo tipo di prodotto, con Apple ancora lontana dal presentare il proprio Apple Watch. Vediamo dunque le caratteristiche del Galaxy Gear.

Lo smartwatch si connette con i soli dispositivi Samsung Galaxy e offre la possibilità di ricevere preview per chiamate, messaggi, email e notifiche. Le preview possono essere consultate sullo schermo da 1,63 pollici (Super AMOLED 320 x 320) oppure l’utente può tirare fuori il proprio smartphone e consultarle direttamente su quello, grazie a un sistema di sincronizzazione che le dovrebbe rivelare all’istante. È possibile utilizzare l’orologio per eseguire chiamate e inviare messaggi o email o anche fissare riunioni e registrare memo vocali attraverso la funziona S Voice, analoga di Siri (nel link dieci modi di sfruttarla in modo produttivo).

L’orologio è dotato di fotocamera da 1.9 megapixel che consente di registrare video e scattare foto e sarà disponibile dal 25 settembre in dieci temi grafici e sei colori diversi: Jet Black, Mocha Gray, Wild Orange, Oatmeal Beige, Rose Gold e Lime Green.

Utile la funzione Pedometer, contapassi che tiene traccia delle calorie bruciate, del numero di passi e della distanza percorsa, ma che non sarà certo un sostituto di RunKeeper.

Fra le applicazioni promosse da Samsung per il nuovo prodotto c’è Atooma, app dell’omonima startup italiana che permette di collegare azioni attraverso semplici regole come “quando scatto una foto postala su Facebook” oppure “spegni il wifi se esco di casa”. Inoltre il dispositivo è dotato di una versione specifica di Evernote, app utile per chi deve lavorare su progetto specifico.