Galaxy Alpha è lo smartphone metallico che Samsung aveva presentato in sordina lo scorso 12 agosto: è un rivale di iPhone 6, che sarà disponibile in Italia – dov’è apparso nei listini della grande distribuzione – al prezzo di 699€. Settimane prima che Apple tenesse la conferenza stampa del Flint Center, i Sudcoreani avevano già proposto un’alternativa credibile al nuovo iPhone da 4.7″ che (oltre alla scocca metallica) propone una serie di caratteristiche equiparabili al dispositivo della Mela a un costo sensibilmente inferiore.

Scelto da Vogue come il prodotto del 2014, Galaxy Alpha ha una fotocamera principale da 12MP – superiore agli 8MP di iPhone 6 – e 2Gb di RAM, il doppio di quanto proposto da Apple, ma è previsto un unico taglio da 32Gb che Cupertino ha escluso dai nuovi device. La risoluzione dello schermo, a parità di superficie, è inferiore a quella della Mela: Samsung arriva appena a 1280×720 pixel da 312PPI. È una differenza tutto sommato trascurabile se considerato il processore octa-core formato da due distinti quad-core a 1.8GHz e 1.3GHz.

Al solito, le differenze non sono da cercare nei numeri: Galaxy Alpha installa Android 4.4.4 KitKat e iOS 8 richiede una potenza di calcolo inferiore. Quanto alla fotocamera, è noto che iPhone 6 non abbia bisogno di tanti megapixel per garantire delle prestazioni eccellenti. La scelta dipende dall’ecosistema o, se preferite, dal sistema operativo che da sempre è un discrimine fra i prodotti di Apple e quelli che s’appoggiano a Google. Il prezzo inferiore, comunque, non è da sottovalutare per uno smartphone che è di fascia alta.

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