Un mid range che punta in alto e vuole stupire, questo è il nuovo Samsung Galaxy A9. Presentato l’11 ottobre a Milano e oggetto di una campagna pubblicitaria con protagonista Fedez, l’A9 è un buon compromesso per chi punta tutto sul comparto multimediale, con le sue quattro fotocamere posteriori, senza spendere le cifre che vengono proposte per i top di gamma, anche se di listino i 629€ con cui viene venduto ufficialmente sono comunque una prezzo notevole.

Lo abbiamo provato per circa due settimane in modo intenso e possiamo sintetizzarne i pregi e difetti emersi nel nostro test.

Pregi Galaxy A9

1) Tra i pregi di questo terminale va sicuramente menzionato il display da 6.3ˮ FHD+ SuperAMOLED. Come tradizione di Samsung la qualità di questo pannello è eccellente, con una resa ottima dei colori e una buonissima luminosità, che si riscontra anche in condizioni di luce diretta del sole. Siamo ai livelli ei top di gamma Samsung anche se forse rispetto ai top della casa coreana c’è qualche imperfezione nella resa cromatica quando si osserva di taglio lo smartphone, ma parliamo di inezie.

2) La batteria da 3800 mAh è un altro grande punto a favore di questo terminale che, anche grazie al processore Snapdragon 636, ha una durata davvero buona che consente, anche con uso intenso di arrivare tranquillamente a fine giornata e di superare la giornata nel caso si faccia un utilizzo oculato dello smartphone.

3) Le colorazioni proposte (Lemonade Blu, Caviar Black e Bubblegum Pink) e il look and feel di questo terminale sono giovani e di impatto. Si capisce come Samsung abbia puntato a una clientela attratta dal dato estetico. Buona anche la scelta di materiali che contribuiscono a un effetto molto piacevole del Galaxy A9

4) La fotocamera grandangolare, come del resto abbiamo già detto per il fratello minore A7, è certamente un pregio di questo terminale e consente degli scatti mai banali quando la si usa.

5) Lo storage è un altro punto a favore di questo smartphone che con i suoi 128 GB offre davvero tantissimo spazio, espandibile peraltro con una microSD fino a 512GB che lo rende davvero ideale per immagazzinare foto e video anche pesanti.

Difetti Galaxy A9

1) Questo terminale è dotato di 4 fotocamere. Dell’ultra grandandolare da 8MP abbiamo cantato le lodi per l’ampiezza dei panorami e soggetti che riesce a riprendere. Purtroppo delle altre non possiamo dire le stesse cose, in particolare della fotocamera principale, una 24MP F1.7, che purtroppo nelle nostre prove non ha sempre brillato. Soprattutto in interni, con luce artificiale o poca luce non sempre il Galaxy A9 hadato il meglio di sè. In particolare la messa a fuoco non ci è sembrata sufficientemente rapida. Da un terminale che punta tutto sull’imaging ci si sarebbe aspettati decisamente di più.

Galaxy A9 fotocamere

2) Con i suoi 183 grammi e il suo schermo da 6.3 pollici il Galaxy A9 è decisamente un terminale grande, probabilmente qualche pollice in meno avrebbe giovato soprattutto pensando che si tratta di un mid range e non un top di gamma o un phablet a cui si perdonano dimensioni così generose.

3) Lo sblocco tramite riconoscimento del volto non ci ha soddisfatto nelle nostre prove. Spesso ci è capitato di doverlo ripetere perché il nostro viso non era stato riconosciuto al primo sguardo. Decisamente meglio il sensore di impronte digitali.

Conclusioni

Siamo rimasti piacevolmente colpiti da questo Galaxy A9, sia per l’originalità delle colorazioni che per la qualità del display, ma onestamente ci aspettavamo qualcosa di più dalle quattro fotocamere di cui è dotato e che lo distinguono dalla concorrenza. La fotocamera principale, a nostro avviso, non è a livello dei top di gamma Samsung come S9+ o Note 9 ed è un vero peccato perché essendo dotato anche di ottica grandangolare, teleobiettivo e effetto profondità avrebbe potuto essere lo smartphone Samsung definitivo per la fotografia. Probabilmente però, quanto di buono visto in questo smartphone, verrà implementato nel prossimo Samsung Galaxy S10.