Arriva in Italia il 25 gennaio prossimo il Samsung Galaxy A8, un medio-alto di gamma che abbiamo avuto modo di toccare con mano nella sede milanese del gruppo. Presentato a dicembre, il dispositivo offre alcune caratteristiche premium come l’adozione dell’Infinity Display finora riservato ai modelli top di gamma. Anche a questo è da attribuire la scelta di mettere un po’ di ordine per quanto riguarda i nomi della linea: il nuovo A8 va di fatto a sostituire l’A5 dello scorso anno, collocandosi nella fascia media del mercato, lasciando posto a S9 e Note9 in quella alta e con tutta probabilità alla gamma J non ancora svelata nel segmento entry-level.

Lo schermo è senza dubbio tra i punti di forza: un pannello Super AMOLED con diagonale pari a 5,6 pollici e risoluzione Full HD+ (2220×1080 pixel), che lo rende adatto alla riproduzione dei contenuti multimediali e alle applicazioni di realtà virtuale: garantita la piena compatibilità con il visore Gear VR. Non siamo di fronte a un dual edge, dunque intorno al display i bordi sono ben visibili, ma la riduzione delle cornici e la scelta di proporre nuovamente gli angoli arrotondati (che tanto sembrano piacere agli utenti) conferisce al telefono un look convincente. Continuando a focalizzare l’attenzione sul design va sottolineato l’impiego di materiali come alluminio e vetro, che giustificano un esborso economico superiore rispetto alla media dei prodotti mid-range. Si tratta inoltre di uno smartphone waterproof, come testimonia l’ottenimento della certificazione IP68.

galaxy a8

Non abbiamo avuto modo di mettere alla prova il Galaxy A8 con benchmark specifici, ma stando alle specifiche della scheda tecnica non dovrebbe mancare nulla per garantire performance adeguate a ogni utilizzo: processore octa core Exynos 7885, 4 GB di RAM e 32 GB di memoria interna per lo storage espandibili grazie alla presenza dello slot microSD. WiFi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 5.0, sintonizzatore radio FM, NFC, porta USB Type-C e il lettore di impronte digitali sul retro completano la dotazione.

Merita un focus il comparto fotografico: gli amanti dei selfie troveranno pane per i loro denti grazie alla presenza di un doppio sensore frontale (16+8 megapixel) con ottiche f/1.9 che migliora l’acquisizione degli autoscatti consentendo inoltre di giocare con la profondità di campo per creare un effetto bokeh che ormai sembra irrinunciabile anche sui dispositivi mobile. È la prima volta che Samsung adotta una soluzione di questo tipo. Un solo sensore invece sulla parte posteriore, da 16 megapixel con ottica f/1.7 e PDAF per l’autofocus. Anche in questo caso, impossibile dare un giudizio preciso delle prestazioni in ambito imaging senza un test approfondito; l’impressione è comunque che le componenti integrate, grazie anche all’aiuto di ottimizzazioni software, siano in grado di soddisfare la maggior parte delle esigenze.

galaxy_a8_4

A proposito di software, il Galaxy A8 debutta sul mercato con la versione 7.1.1 Nougat del sistema operativo Android preinstallata. Avremmo sperato di vedere Oreo fin dal day one per un dispositivo lanciato nel 2018, ma sappiamo ormai bene come i tempi necessari per lo sviluppo e il rilascio degli update siano tutt’altro che brevi, in particolare quando la piattaforma viene personalizzata con l’aggiunta di app e utility come in questo caso. Samsung ha comunque garantito che entro il primo trimestre dell’anno arriverà l’aggiornamento a Oreo.

In definitiva, uno smartphone che ha il merito di mettere un po’ di ordine nel catalogo del produttore, con un look che pur senza osare troppo risulta azzeccato e specifiche in linea (se non superiori) con il segmento di mercato in cui va a inserirsi. Il prezzo non è contenuto, ma considerando la promozione che consente di ottenere gratuitamente il visore Gear VR per la realtà virtuale registrandolo entro il 14 febbraio non risulta eccessivo. Arriverà sul mercato il 25 gennaio. Siamo certi sarà tra i protagonisti della fascia media per questo 2018.