Secondo BusinessKorea, Samsung e LG stanno lavorando congiuntamente al successivo passo evolutivo dei display, trasparenti e pieghevoli, in uno sforzo atto alla produzione di massa già entro il 2016. Si tratta, d’altronde di tecnologie già sviluppate e disponibili sebbene ancora solamente sotto forma di prototipi.

LG, per mezzo di un responsabile non meglio identificato, avrebbe dichiarato: “Lo sviluppo di una tecnologia in grado di creare uno spazio virtuale sul vetro è già sviluppata e ne esiste anche un prototipo dimostrativo. Tuttavia ci vorrà del tempo prima che il prodotto possa essere messo in commercio per via dei consueti sistemi di produzione di massa, domanda e catena distributiva”.

Al momento i display trasparenti sono già in uso nei voli commerciali, negli aerei militari e in alcuni cartelloni pubblicitari e in auto di lusso dotate di tecnologia head-up sul lunotto anteriore. Fra le future applicazioni, oltre ai monitor per PC, si prevede il loro impiego negli elettrodomestici smart.

Dal fronte dei display pieghevoli – che non sono quelli parzialmente pieghevoli, bensì piegabili su loro stessi come un foglio di carta – Samsung aveva già mostrato un prototipo funzionate nel 2011. Simili pannelli, oltre a essere molto leggeri, non subiscono alcuna alterazione della qualità di riproduzione nonostante la piega.

Anche da Samsung giunge una dichiarazione: “L’industria vede possibile a partire dal 2016 la commercializzazione degli schermi pieghevoli”. È dunque possibile aspettarsi il loro prossimo impiego su notebook, monitor per PC, smartphone e tablet, con una conseguente sostanziale diminuzione delle loro dimensioni.