Il futuro degli smartphone e dei phablet è in dispositivi sempre più compatti, senza bordi e con i vari sensori annegati all’interno del display. Già nel 2017, infatti, si è assistito ad una girandola di speculazioni su prodotti che disporranno in futuro del sensore per le impronte digitali sotto il display e si sono visti smartphone con la fotocamera anteriore “annegata” nello schermo. Dettagli che portano alla mente nomi come l’iPhone 8 e l’Essential Phone.

Samsung, dopo aver lanciato la moda dei dispositivi borderless (anche se non è stata la prima a lanciarli), vuole andare oltre e seguire questo filo conduttore che vede i dispositivi sempre più a tutto schermo e con le varie componenti hardware annegate al suo interno. Ma Samsung, probabilmente, a questa idea ci stava già pensando, forse anche prima di Apple e di Andy Rubin con il suo Essential Phone.

La casa coreana ha ottenuto, infatti, un brevetto risalente al maggio del 2016 in cui si vede chiaramente uno smartphone borderless con un’unica mezzaluna nella parte alta, in cui potrebbero trovare posto la fotocamera, i sensori e la capsula auricolare.

Un brevetto che nel design ricorda molto l’Essential Phone, anche se forse, nel mirino potrebbe esserci l’iPhone 8 che non dovrebbe essere troppo dissimile.

Il brevetto mostra anche come potrebbero essere i futuri top di gamma della casa coreana. Forse per il Galaxy S9 è troppo presto ma è lecito attendersi che in futuro questa potrebbe essere la forma dei Galaxy dei prossimi anni.