Samsung ha brevettato una nuova tecnologia che permetterà agli sviluppatori di terze parti di creare applicazioni in grado di sfruttare i lati del display inclinato delle versioni edge degli smartphone top di gamma. Il brevetto dell’azienda coreana permetterà di creare la futura generazione di “Apps Edge”, appositamente sviluppate per schermi curvi.

Dopo aver presentato i nuovi Note Edge e Galaxy S6 Edge, Samsung desidera espandere ulteriormente le funzionalità offerte da parte dei propri terminali, in modo tale da sfruttare nel miglior modo possibile i bordi curvi dei display grazie al’introduzione di un’ampia gamma di funzionalità accessorie.

Un recente brevetto presentato da Samsung presso lo US Patent and Trademark Office, denominato “Apps Edge” mostra come verrà realizzato il nuovo sistema di interazione tra utente e smartphone, permettendo agli sviluppatori di sfruttare al meglio i lati del display.

Lo scopo di Apps Edge, in particolare, è quello di organizzare e consentire un rapido accesso alle applicazioni utilizzante di frequente, tuttavia con il nuovo brevetto dell’azienda coreana potrebbe essere aperta la strada verso rivoluzionarie metodologie d’interazione. Infatti, Samsung ha in programma il desiderio di aprire le porte verso gli sviluppatori di terze parti, che attualmente hanno accesso alle API ma non hanno la possibilità di creare widget da mostrare su ogni singolo lato del display.

Infine, vi è da sottolineare il fatto che gli utenti, ancora oggi, non risultano essere estremamente interessati nei confronti degli smartphone dotati di display curvi. Con queste premesse, il progetto di Samsung di fornire agli sviluppatori strumenti per sfruttare i lati curvati degli smartphone potrebbe non essere apprezzato, vista la necessità di modificare le app già esistenti e customizzarle per gli smartphone Samsung con un ulteriore aggravio in termini economici e di tempo.