Se la gamma Galaxy è associata ad Android, con il quale Samsung ha fatto discreti numeri negli anni passati, il produttore più grande del mondo ci riprova con Ativ, la sua gamma dedicata al sistema operativo di Microsoft Windows 8. È così che l’intero brand di Ativ è stato rinnovato con una nuova lineup di dispositivi per ogni esigenza: ce ne sono alcuni che mi hanno appassionato di più, altri meno.

Samsung Ativ One 5 Style: il device che mi ha appassionato più di tutti. Un all-in-one desktop con 21 pollici di monitor, FullHD (quindi risoluzione 1920×1080), CPU AMD A6 quad core, tante porte USB (2x 3.0, 2x 2.0), e 4GB di RAM. Interessante soprattutto riguardo il monitor, che strizza l’occhio anche persino a chi come me ha appena preso un ASUS all-in-one da 27 pollici per la sua scrivania. Punta a contrastare l’iMac, chiaramente.

Samsung Ativ Book 9 Plus: anche questo device è abbastanza buono. Si tratta di un ultrabook con Windows 8 (ovviamente) dotato di un monitor da 13 pollici con risoluzione 3200×1800. La CPU è notevole: non solo è Intel, ma fa parte della nuova famiglia Haswell di cui abbiamo già parlato, mentre la RAM arriva fino a 8GB. La memoria invece è solo 256 GB, SSD, il che pone questa macchina al livello di un MacBook Air come storage. Nonostante le caratteristiche tecniche buone quindi, per me non vale ancora la pena affacciarsi su una fascia simile quando si acquista un laptop.

Samsung Ativ Q: questo è un device interessante. Si tratta infatti di un tablet che può essere trasformato in laptop, con equipaggiati due sistemi operativi, ovvero Windows 8 e Android. Il problema grosso sta nel fatto che il monitor è da 13″ con risoluzione 3200×1800, e per quanto possa essere acattivante l’idea, se ho trovato ingombrante e poco manegevole il Surface Pro, figuriamoci un device con le stesse caratteristiche e anche più grande.

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