Fine della guerra dei brevetti tra i due colossi dell’alta tecnologia, Samsung e Apple. Almeno fuori dai confini degli Stati Uniti. La Samsung ha infatti annunciato in un comunicato che le due aziende hanno trovato un accordo per porre fine a tutti i loro contenziosi instaurati al di fuori del territorio americano. Il gigante di Seul ha fatto sapere che: “L’accordo non prevede alcuna autorizzazione riguardante le licenze che permetteranno a una società di utilizzare i brevetti dell’altra. Le compagnie manterranno i procedimenti in corso davanti ai tribunali americani“.

La guerra dei brevetti tra Apple e Samsung va avanti dal 2011, quando l’azienda fondata da Steve Jobs depositò negli Stati Uniti una prima denuncia contro la rivale. La guerra si è poi allargata a molti altri Paesi di tutto il mondo (tra cui anche l’Italia). Proprio negli Stati Uniti, terreno di lotta più arduo, la Apple ha chiesto e ottenuto svariate volte che alla Samsung fosse interdetta la vendita di smartphone (i coreani sono stati accusati di usare le invenzioni della Apple) e Samsung, per contro, ha sempre accusato la concorrente di non rispettare i suoi diritti tecnologici e commerciali.

Proprio nel maggio di quest’anno, un tribunale della California aveva condannato Samsung a pagare la somma di 120 milioni di dollari di danni all’azienda di Cupertino, che però ne aveva richiesti due miliardi.