Quando la tecnologia ti può salvare – letteralmente – la vita. Abbiamo parlato in molte occasioni di Apple Watch, il primo dispositivo indossabile della Mela resa celebre da iPod, iPhone e Mac, e delle sue funzionalità che guardano con attenzione alla salute dell’utente, tra cui troviamo il monitoraggio del battito cardiaco (nonostante alcuni problemi come il malfunzionamento con le persone tatuate nella zona interessata). È successo di recente che la funzionalità di conteggio dei battiti del cuore ha funzionato nella sua applicazione più estrema, riuscendo a salvare la vita di un uomo.

Come riporta The Sun il fatto è accaduto al costruttore Dennis Anselmo. L’uomo stava costruendo una recinzione ad Edmonton, Canada, nazione nella quale risiede, mentre si è sentito improvvisamente debole. Ha affermato di aver inizialmente pensato che ciò fosse dovuto all’influenza da lui appena superata, ma reggendosi in piedi si è seduto su un rimorchiatore e ha iniziato ad utilizzare l’Apple Watch acquistato poche settimane prima e con cui ha sviluppato una fissa per il monitoraggio del battito cardiaco, e vedendo una frequenza differente dalla sua solita (50 battiti al minuto) si è allarmato. Soprattutto perché la differenza non era poca, con il cardiofrequenzimetro che segnalava ben 210 battiti al minuto.

L’uomo ha allora avvisato il proprio aiutante che ha chiamato il numero di emergenza 999, con un’ambulanza sopraggiunta e l’uomo portato in ospedale. Sbloccate le ostruzioni nella circolazione sanguigna e preso atto dell’attacco cardiaco avuto dall’uomo in passato, i dottori avrebbero comunicato che se l’uomo non fosse stato soccorso e fosse andato a casa con buone probabilità avrebbe avuto un secondo infarto nella notte, potenzialmente letale. Il sito inglese afferma che Dennis Anselmo è un fanatico degli orologi e la moglie non voleva che comprasse Apple Watch, ma certamente dopo che lo smartwatch ha salvato la sua vita si sarà ricreduta a tale proposito.