Enpass è una soluzione completa per il salvataggio delle password che prevede – oltre a due programmi gratuiti, disponibili su Windows e Mac OS X – delle app per iPhone, Android e Windows Phone. Al prezzo di $4.99 cadauna possono essere memorizzati tutti i login, le coordinate bancarie e i numeri delle carte di credito: le versioni gratuite hanno un limite di dieci oggetti che può essere sbloccato con l’acquisto in-app. Come funziona e perché è un metodo sicuro? Anzitutto, i dati sono salvati in locale… e non finiscono sul web.

L’approccio è simile a quello di 1Password [vedi gallery], perché la sincronizzazione delle informazioni salvate sul dispositivo avviene con Dropbox o un altro servizio di cloud storage: per il momento, sono supportati anche Google Drive e OneDrive di Microsoft. Enpass è completamente tradotta in italiano e permette di memorizzare – oltre ai login – note e licenze. Al solito, occorre una password principale per sbloccare l’accesso ai dati inseriti. Io trovo molto interessante la disponibilità per i più diversi sistemi operativi.

Escluso Linux, Enpass supporta tutte le piattaforme esistenti: 1Password, al contrario, non è ancora disponibile su Windows Phone. I programmi per PC o Mac non hanno lo stesso limite d’oggetti delle app e può darsi che gli sviluppatori aggiungano il supporto alla sincronizzazione su iCloud Drive — appena introdotto da Apple con OS X Yosemite. Il prezzo delle applicazioni per tablet e smartphone non è affatto elevato, considerate le caratteristiche della app. L’interfaccia è “pulita” e intuitiva, quindi chiunque potrebbe usarlo.