Le condizioni di salute del cofondatore di Google preoccupano. Ancora una volta il presidente di Mountain View ha annunciato che Page diserterà un evento e gli investitori iniziano a chiedersi se si tratti davvero di qualcosa di poco grave. 

Il cofondatore di Google è scomparso dagli ambienti digitali all’inizio di giugno per ricomparirvi circa venti giorni dopo spiegando che a tenerlo lontano dall’azienda ci sarebbe stata un’afonia piuttosto preoccupante. Ma gli investitori hanno mal digerito questa spiegazione.

Non troppo tempo fa, infatti, si parlava negli stessi termini di Steve Jobs che poi, pur essendo tornato in azienda, non aveva assolutamente avuto tempo di mettere tutto in ordine. Su Larry Page, l’informatico 39enne che ha messo in piedi il colosso di Mountain View, ci sono voci più “ottimistiche”.

Il problema è che le poche spiegazioni fornite non fanno che alimentare le indiscrezioni. Poche ore fa ha provato a calmare un po’ il brusio il presidente esecutivo di Google Eric Schmidt:

“Larry si sta rimettendo, sta molto meglio. Lunedì ha partecipato ad una riunione in sede e riesce a parlare, anche se a bassa voce”.

Ancora una volta si fa riferimento parzialmente ad un’afonia. Peccato che poi sia arrivata la notizia della sua “non partecipazione” alla conferenza Allen & Co, un evento annuale cui prenderà parte anche Mario Monti.