Ruzzle, il gioco più popolare di MAG Interactive – con oltre cinquanta milioni d’utenti attivi, dei quali dieci soltanto nel nostro Paese – diventerà un format televisivo: High Noon lo produrrà per le emittenti statunitensi ed europee, coronando il sogno di Gerry Scotti che già nel gennaio del 2013 aveva espresso il desiderio di trasformarlo per la televisione italiana. In realtà, il primissimo broadcaster a trasmettere una partita di Ruzzle è stato Sky con Alessandro Cattelan in seconda serata su Sky Uno in E poi C’è Cattelan.

MAG Interactive aveva appena iniziato a distribuire Ruzzle Adventure, una variante del gioco che non prevede di sfidare gli amici: entrambe le versioni, stando al comunicato ufficiale, dovrebbero apparire in altrettanti format televisivi. È interessante scoprire come – a distanza di anni – il successo nell’intrattenimento riprenda un gioco simile allo Scarabeo in una trasmissione paragonabile a La ruota della fortuna del compianto Mike Bongiorno! Quasi un ritorno agli anni ’90 per il sottoscritto e più in generale ai quiz in TV.

È il sintomo d’una rinnovata ricerca della semplicità oppure i rompicapo non hanno tempo? Difficile a dirsi, pensando all’interesse generato appena qualche giorno fa dall’anniversario del cubo di Rubik. Ruzzle potrebbe diventare il gioco più in voga fra i geek contemporanei, come Pac-Man ha appassionato un’intera generazione di nerd. Non saprei dire quale potrebbe essere la audience dei nuovi format – forse, perché non ho mai vinto a quel videogame – ma sono abbastanza convinto che qualcuno ne acquisterà i diritti per l’Italia.