Farsi un profilo Facebook è veramente semplice. Sono sufficienti un indirizzo di posta elettronica ed una password non troppo facile da individuare per iniziare la propria vita sul social network. Può capitare però che qualcuno preferisca rubare le identità altruiIl furto dell’identità digitale e non è diventato un vero business. Su Facebook, infilarsi nella pagina degli altri e sostituirsi a questi è estremamente semplice. Basta osservare la password inserita, conoscere l’e-mail principale usata nella registrazione ed il gioco è fatto.

E’ stato forse così che un certo Lorenzo Sasso ha rubato la pagina personale, il profilo di un noto bar della provincia di Belluno. Il bar si chiama “L’insolita Storia” e probabilmente i titolari, usandolo in un luogo pubblico, hanno dimenticato di tutelarsi nel digitare la password.

Per questo da qualche giorno al suo posto campeggia il profilo di Lorenzo Sasso che così ha rubato anche gli amici del bar. Sono stati proprio i contatti de L’insolita storia a ribellarsi inserendo in bacheca insulti e minacce relative a segnalazioni in massa.

I figli dei titolari, irritati per l’accaduto, si sono rivolti alle autorità competenti sottolineando che il profilo del bar era usato soprattutto per la promozione di eventi. Un furto, insomma, nemmeno troppo acuto.