Gestire gli RSS in modo intelligente, senza perdersi quello a cui siamo davvero interessati, è diventata una sfida quasi impossibile perché col tempo abbiamo iniziato a collezionare RSS a go go. Dopo la scomparsa di Google Reader in tanti si sono contesi gli ex utenti del servizio e finora la miglior soluzione mi pareva l’avesse trovate Digg con il proprio Reader. Negli scorsi giorni ho invece testato Feed Wrangler, un servizio a pagamento (costa 19 dollari all’anno) che è l’unico a offrire qualcosa in più in questo settore.

Cos’ha di tanto speciale Feed Wrangler? Al posto delle cartelle che più o meno tutti i servizi hanno per organizzare le sorgenti, FW propone dei filtri intelligenti. Il filtro può agire su tutti i feed o solo su alcuni di questi. Chiaramente se non introducete alcuna regola si comporta come una cartella e questo è utile perché potete sempre creare una cartella con i blogger che volete seguire. Con i filtri invece potete scegliere di seguire argomenti e non testate. Per esempio, potete creare un filtro per tutti gli articoli che parlano di iPhone o della vostra azienda e filtrare tutti i risultati così ottenuti.

I filtri di FW utilizzano espressioni logiche. Potete usare gli operatori AND, OR e NOT, che fanno esattamente quello che vi aspettereste. Per esempio potete avere un filtro dedicato ai rumor sull’Apple TV che peschi da tutti i feed di blog Apple che avete sottoscritto (e che non avete bisogno di organizzare) i post che contengono le parole Apple e tv. Nel caso vogliate tracciare i rumor sull’iPhone 6 vi conviene usare un’altra funzione di FW. Con le virgolette infatti potete selezionare solo i post che contengono un’espressione precisa, semplicemente così: “iPhone 6”.

Potete anche combinare il tutto con espressioni più complesse utilizzano parentesi tonde per creare un primo filtro da filtrare ulteriormente con un secondo operatore.

Ho trovato questa tecnologia molto comoda per riorganizzare la gestione dei miei feed. Niente più cartelle super generaliste in cui trovo di tutto di più, ma filtri che raccolgono quello che mi interessa e lo dividono per argomento. Così posso seguire per esempio tutto quello che scrivono i quotidiani italiani di startup senza dover andare a spulciarmi ogni giorno i loro siti o il loro feed. O ricevere tutti i post su app per la produttività dei miei autori preferiti. La cosa davvero noiosa è la sistemazione iniziale richiesta, che si porta via parecchio tempo.

Feed Wrangler integra Instapaper e Pocket e basta un click per salvare un testo e metterlo da parte. L’interfaccia web di Feed Wrangler è piuttosto scarna, come vedete nella foto, anzi brutta proprio, ma il servizio mette a disposizione app per iPhone e iPad ed è integrato nelle migliori app per la gestione degli RSS, come Unread per iPhone e ReadKit per Mac.

Oltre a supportare gli RSS Feed Wrangler è in grado di gestire anche i nostri podcast, ma non essendo un appassionato del settore non l’ho ancora testato per questa cosa.

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