Gli RSS sono uno strumento potentissimo, ma spesso si finisce con l’abbandonarli perché ci si ritrova con una “inbox” piena di articoli da leggere. Se la chiusura di Google Reader ci ha imposto da una parte la ricerca di una soluzione al problema principale, quello di “scoprire le notizie che ci interessano”, dall’altra ci ha rimesso davanti alla questione fondamentale: come gestire gli RSS in modo che sia davvero utili?

La risposta non è semplice, né complessa, ma richiede un’intervento ragionato sulla propria collezione di feed. Se infatti andare oltre gli RSS è già possibile e auspicabile, vero è che l’originale funzione di questo strumento appare tuttora ben distante dalle capacità di tutti i sostituti che sono apparsi sulla scena. I vari Prismatic, Techmeme, Reddit e compagnia bella non sono infatti in grado di consentire all’utente accesso garantito ai post che non vuole perdersi, cosa per cui gli RSS diventano fondamentali.

Come organizzare dunque i propri RSS? La prima cosa da fare è dividere fra siti aggiornati spesso e meno spesso. Da una parte per esempio ci saranno i siti di quotidiani e blog che pubblicano uno svariato numero di articoli e post ogni giorno. Dall’altra quelli che vengono aggiornati meno spesso. Ed è qui che ci concentra la ricchezza offerta da uno strumento come gli RSS.

Prendete i vostri feed e dividete tutto in cartelle. Quella dedicata ai siti che producono una valanga di contenuti ogni giorno finirete con il consultarla molto raramente, perché in realtà a quei contenuti non siete realmente interessati. Ne leggerete sempre e comunque una parte, parte che vi raggiungerà già prima tramite Twitter, Facebook, Prismatic, Techmeme, Reddit e così via. Insomma, la cerchia degli amici si preoccupa già di tenervi informati su cosa succede nei settori che sono di vostro interesse. Se ciò già non accade, seguite questo consiglio: individuate gli account di siti e blog che volete seguire e dedicate loro una lista su Twitter.

Poi possiamo alla collezione di url preziosi, a quei siti o blog di cui non volete perdervi neppure un post. Da capo, organizzateli in cartelle per tema. Io per esempio ho una cartella destinata alla iPhoneography che consulto tutte le sere. Il concetto base di un uso sano degli RSS, come spiegava Marco Arment un anno fa, è la possibilità di passare in rassegna tutti i titoli dei post pubblicati nei tre giorni di vacanza disconessa che vi siete appena presi.

Fatto? Ora non vi resta che scegliere quale app volete usare per consultare i vostri feed. Ce n’è una, Digg Reader, che ha una funzione speciale: quella di indicarvi quali sono i contenuti più condivisi fra quelli presenti all’interno della vostra raccolta. Ecco perché vi ho consigliato di organizzare i vostri feed in cartelle, raccogliendo in separati folder i siti di blog e giornali on line che seguite. La funzione popular di Digg, da pochi giorni disponibile anche nell’app iPhone, vi consentirà infatti di veder a colpo d’occhio quelli sono le cose più interessanti che avete nel vostro lettore RSS.

Ribadiamo però il concetto: gli RSS sono uno strumento fondamentale per seguire tutte quelle fonti di informazione di cui non volete perdervi neppure una riga!