È ormai da due mesi che è partito il roaming zero, il programma europeo sancito dall’Europarlamento che consentirà agli utenti di comunicare all’estero agli stessi costi nazionali. Non tutti gli operatori di telefonia mobile italiano si sono però adeguati in maniera completa.

Sembra infatti che l’Agcom, Autorità garante delle comunicazioni in Italia, ha scovato delle anomalie in Italia in merito agli adeguamenti del roaming. In prima linea sarebbero proprio Tim e Vodafone, le quali si sarebbero “dimenticate” di alcuni piani tariffari i quali continuerebbero a pagare i costi di roaming al di fuori dei confini nazionali. Ora l’Agcom dovrà attivarsi per capire se questo mancato adeguamento esiste o meno, e far pagare eventuali multe a Tim e Vodafone.

Ricordiamo che i 28 paesi membri dell’Unione Europea che hanno aderito al roaming zero sono: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Spagna, Svezia, Regno Unito, Islanda, Liechtenstein e Norvegia. Non aderiscono invece Svizzera, Turchia, Albania, Principato di Monaco e San Marino. In Islanda, Liechtenstein e Norvegia, invece, il roaming zero verrà introdotto a breve.