Immaginate di aver ricevuto via email un buono sconto per l’acquisto di un prodotto di vostro interesse, su un portale come Groupon (ma è soltanto un esempio). Immaginate poi di non avere assolutamente il tempo di usarlo. 

Un’indagine condotta in America ha dimostrato che il 25% dei coupon di sconto che si comprano, non sono utilizzati e questo comporta una perdita minima ma pur sempre una perdita per l’acquirente. Come rimediare? Magari vendendo o scambiando il coupon in scadenza con qualche altro prodotto.

Di certo non sono gli stessi rivenditori di buoni sconto a darvi questa possibilità. Ecco allora che nasce l’esigenza e l’idea di costruire un portale che vuole dare la possibilità a chi ha un buono inutilizzato di rimetterlo in circolazione.

Non è un’idea nostra ma di una startup, Redeal che è stata lanciata a luglio e si affida alla professionalità e all’intuizione di Valerio Panzica La Manna, Alfredo Motta, Nicolò Maria Calcavecchia che sono tre dottorandi del Politecnico di Milano, cui si è unito anche Tommaso Fasoli che al contrario è un impiegato in consulenza strategica.

Fino ad ora il progetto Redeal ha raccolto 500 iscritti e sono state portate a termine circa 30 compravendite di coupon. La speranza è che il mercato in tal senso cresca esponenzialmente.