Grazie alla buona volontà e al piglio imprenditoriale di due giovani italiani, rinasce a nuova vita il Commodore, un marchio mitico degli anni ’80, che però si lancia nel mercato della telefonia.

Quello che è stato uno dei primi oggetti che permetteva l’utilizzo dei videogiochi a casa, infatti, ora torna sul mercato ma come smartphone: non si gioca più soltanto ai videogiochi, ma si potranno fare anche foto, video e, ovviamente, telefonate.

Chi di noi non si ricorda il Commodore 64, quel dispositivo che diede modo a tantissimi ragazzi di poter avere i videogiochi a casa. Ora, però, si cambia registro e ci si getta a capofitto nel mondo della telefonia cellulare.

L’annuncio è stato dato dalla stessa azienda con tanto di foto ufficiale sulla pagina Facebook: lo smartphone, del quale sono state fornite anche le prime immagini, si chiamerà Pet.

Si tratta ancora di un prototipo, che verrà lanciato sul mercato con un prezzo che dovrebbe aggirarsi attorno ai 300 euro. I due imprenditori italiani che hanno deciso di rilanciare il marchio sono Massimo Canigiani e Carlo Scattolini.

Il marchio Commodore è già stato registrato n 38 Paesi, anche in Europa e Stati Uniti. L’azienda, con sede a Londra, ha annunciato che si potrà comunque giocare sul device con molti giochi anni ’80, come Shinobi, Castlevania, Donkey Kong, Pitfall e tanti altri.

Poi, ovviamente, la parte tecnologica: essendo uno smartphone, sarà dotato di dual-Sim con slot 4G, 16 e 32 GB di memoria, schermo da 5,5 pollici full HD e molto altro.