Non abbiamo ancora dimenticato Dotcom dietro le sbarre, il processo a Megaupload e la fine dei vari servizi di filesharing disponibili nel nostro paese ed ecco che arriva un’altra speranza: la rinascita di Megaupload come servizio più ampio e più sicuro.

I cinguettii si rincorrono e sembra si tratti di voci fondate: Megaupload sta per tornare ma attenzione! I suoi server non saranno localizzati negli USA dove l’FBI sta dando la caccia a chi condivide file protetti dalla legge sul diritto d’autore. La spiegazione e l’indiscrezione arriva proprio da Kim Dotcom.

Le rivelazioni sul ritorno di Megaupload sono state distribuite su Twitter dall’account di Kim Dotcom che dalle ceneri del suo vecchio impero di file hosting è pronto ad una nuova primavera. Chiede una preparazione agli sviluppatori, al fine di mettere a punto delle API che garantiscano un servizio più grande, migliore e soprattutto più veloce.

Sicuro al 10o per cento. La rete di condivisione globale si fonderà su una struttura che stavolta non sarà localizzata in America per evitare guai con la giustizia a stelle e strisce che in questi mesi sta diventando la maggiore protagonista dei processi che riguardano la realtà dell’industria digitale.

Per tutti i processi di trasferimento dei dati, Dotcom garantisce una cifratura one-click.