Il nuovo sistema operativo per Blackberry e gli smartphone che avrebbero dovuto accompagnare il suo rilascio sono stati rimandati al 2013. A specificarlo in una nota è la stessa impresa canadese RIM che sta attraversando un brutto momento economico.

Le aziende che si occupano di economia digitale e quelle che fanno sviluppo informatico, sembra abbiano tenuto a galla l’intero sistema economico d’Oltreoceano. La RIM, che comunque è di nazionalità canadese e non americana, ha manifestato una serie di problemi da sei mesi a questa parte.

Prima il blocco delle comunicazioni, poi i problemi con trasmissione e ricezione dati. I CEO dell’azienda hanno dovuto studiare dei metodi per rimborsare i clienti che però non sono rimasti soddisfatti da quanto proposto loro.

A dirlo sono i numeri: nel secondo trimestre dell’anno le perdite della RIM continuano ad essere ingenti. Si parla di un rosso di 518 milioni di dollari. Per questo l’uscita di Blackberry 10 e dei dispositivi connessi a tale sistema operativo, sono stati rimandati al 2013.

Avrebbero dovuto fare il loro ingresso nel mercato nell’agosto del 2012. Il che vuol dire, in termini economici, che non saranno rilanciate le vendite e ci saranno perdite da registrare fino alla fine dell’anno. Il tutto mentre la concorrenza dei dispositivi Apple ed Android continua a sfornare smartphone sempre più interessanti.