Si tratta di una novità assoluta brevettata da Google, un software che consente il riconoscimento degli oggetti presenti nei video. La presentazione ufficiale c’è stata come al solito durante l’Ifa di Berlino, la manifestazione segnata dal debutto di numerosi ed interessanti device. 

Google ha dalla sua un servizio che in realtà non produce molti utili, che è Youtube. Per questo ha pensato in un primo tempo di migliorare la parte di advertising introducendo gli spot che anticipano la visione. Una rivoluzione che ha infastidito parecchio gli utenti, che hanno chiesto a gran voce, riuscendoci, la possibilità di saltare direttamente al video, anche su mobile.

Google, adesso ha registrato un software che permette di catalogare tutti gli oggetti inquadrati da una telecamera. Vi viene in mente subito Youtube? E’ normale! In effetti il software di Big G promette d’interpretare il contesto in cui è realizzato un video.

Sicuramente non a scopo euristico ma al fine di personalizzare la pubblicità, o meglio le attività di marketing, soprattutto legate al contesto del commercio elettronico. Il software di cui stiamo parlando consente anche di riconoscere il brand, la marca di un vestito di un tal presentatore o di un tal altro attore.

C’è però in ballo la questione della privacy. Si attendono nuovi sviluppi.